Nonostante già da anni siano finiti gli incentivi in conto energia, oggi installare un impianto fotovoltaico è sempre conveniente, sia per un discorso legato al risparmio, sia per le agevolazioni presenti. In questo articolo approfondiremo l’agevolazione attive nel 2021.

Inizialmente, dopo il termine delle incentivazioni in conto energia, dove veniva riconosciuto un valore economico per ogni kWh prodotto e in alcuni casi anche per ogni kWh consumato, il mercato del fotovoltaico sembra aver subito una battuta di arresto.

I grandi impianti, realizzati con l’obiettivo di far business, sono stati disincentivati a seguito dello stop degli incentivi in conto energia, non trovando più così tanta convenienza dalle nuove agevolazioni introdotte.

Difatti con l’introduzione degli incentivi tramite detrazione fiscale il focus sull’installazione di impianti fotovoltaici si è spostata su impianti di piccola taglia o meglio per un utilizzo privato, volto a ridurre realmente il consumo nelle abitazioni.

La detrazione fiscale

Per completezza di informazione, circa un annetto, chi era intenzionato all’acquisto di un impianto fotovoltaico poteva scegliere tra gli incentivi e la detrazione fiscale. Difatti, la stessa agevolazione fiscale, meglio conosciuta come detrazione IRPEF, era stata innalzata dal 36% al 50%.

Oggi non più.

Oggi, chi decide di installare un impianto fotovoltaico ha modo di ottenere una detrazione IRPEF del 50% sulla propria dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa, la stessa detrazione viene spalmata in 10 anni, tramite dieci rate annuali di uguale importo.

Ipotizzando un acquisto di un impianto fotovoltaico dal valore di €5.000, il valore della detrazione al 50%, significherà pagare 250€ all’anno, per 10 anni, in meno di imposta sul reddito.

Non è per tutti

Come ogni agevolazione che si rispetti, dove devono essere rispettati dei requisiti per poter accedere, anche la detrazione fiscale prevede degli specifici paletti, in particolare:

  • non si deve usufruire di incentivi in Conto Energia;
  • la produzione dell’impianto fotovoltaico deve essere ai fini dell’autoconsumo e non per fini commerciali.

Quindi chi in passato ha già usufruito di diverse tipologie di incentivazione, come quella degli incentivi in conto energia, non potrà portarsi in detrazione il 50% del costo dell’impianto fotovoltaico e lo stesso dovrà essere utilizzato esclusivamente per l’autoconsumo!

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